Decreto Imprese, l’ultimo atto del Conte I è in vigore

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ROMA (Public Policy) – In vigore dal 5 settembre, il decreto legge per la tutela del lavoro e per la risoluzione di crisi aziendali è l’ultimo atto di governo dell’Esecutivo Conte I. Tra i sedici articoli del provvedimento spuntano 5 decreti attuativi. La loro adozione dipenderà dal nuovo Governo.

FONDO OCCUPAZIONE AREE CENTRALI A CARBONE

20 milioni di euro all’anno dal 2020 al 2024 saranno destinati al fondo per la riconversione occupazionale nei territori in cui si trovano centrali a carbone. Il fondo sarà istituito presso il Mise con decreto adottato entro i primi giorni di dicembre. Sempre entro la stessa data sarà adottato il dm Mise su criteri, condizioni e procedure per l’utilizzo del fondo. Sul dm è atteso il concerto con il ministro dell’Ambiente, il ministro del Lavoro e il Mef.

FONDO TRANSIZIONE ENERGETICA

Il dl istituisce presso il Mise il fondo per la transizione energetica nel settore industriale. Con uno o più decreti adottati dal Mise entro i primi giorni di dicembre, di concerto con il ministro dell’Ambiente e con il Mef, saranno stabiliti i criteri, le condizioni e le procedure per l’utilizzo del fondo.

VALIDITÀ DSU

Dal 2020 la dichiarazione sostitutiva unica per la richiesta dell’Isee avrà validità dal momento della presentazione fino al successivo 31 dicembre. Qualora vi sia convenienza per il nucleo familiare, si potranno comunque aggiornare i dati prendendo a riferimento i redditi e i patrimoni dell’anno precedente, attraverso modalità estensive dell’Isee corrente. Tali modalità verranno individuate con decreto del ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Mef.

DONAZIONI FONDO LAVORO DISABILI

Il dl consente che il fondo per il diritto al lavoro dei disabili venga alimentato da versamenti da parte di soggetti privati. Le somme versate verranno assegnate al fondo, nello stato di previsione della spesa del ministero del Lavoro, secondo modalità definite con decreto del ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Mef e con il ministro delegato per la famiglia. Il decreto sarà adottato entro i primi giorni di novembre. (Public Policy) MDV