Adozioni, servizi sociali e tagli: come siamo messi?

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ROMA (Public Policy) – “I servizi sociali garantiscono interventi di sostegno a macchia di leopardo soprattutto nel distretto della Corte d’Appello di Roma. Il legislatore nazionale con una norma generale deve vincolare gli enti locali e soprattutto le Regioni a presidiare delle competenze”.

Lo ha detto la presidente della Sezione famiglia e minori della Corte d’appello di Roma, Alida Montaldi, in audizione davanti alla commissione Giustizia della Camera in materia di adozioni e affido.

Montaldi ha raccontato di avere fatto presente al presidente della Corte d’Appello “ritardi nelle risposte” da parte dei servizi sociali e casi segnalati dall’autorità giudiziaria “messi in liste di attesa”.

“La penuria di risorse portava a burocratizzare il rapporto con l’autorità giudiziaria – ha spiegato -. È stato istituito un tavolo interistituzionale ed è venuto fuori che c’era una dismissione in fatto di competenze e di strutture organizzative previste dalla legge”.

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FLA