Alitalia nel decreto Rilancio: 3 miliardi per la nazionalizzazione

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ROMA (Public Policy) – Entra nel decreto Rilancio lo stanziamento di 3 miliardi per la partecipazione del ministero dell’Economia al capitale sociale della nuova Alitalia. Lo prevede una norma contenuta nell’ultima bozza di decreto Rilancio (ex decreto Maggio), di cui Public Policy ha preso visione. La newco, inoltre, per lo svolgimento delle attività afferenti a servizi pubblici essenziali di rilevanza sociale, e nell’ottica della continuità territoriale, stipulerà un contratto di servizio di durata quinquennale con il Mit, di concerto con i ministeri del Lavoro, dello Sviluppo economico e dell’Economia.

L’entità delle risorse era stata anticipata nei giorni scorsi dal ministro dello Sviluppo economico Stefano Pantuanelli. Lo Stato potrà versare la somma, entro il 2020, anche in più fasi e per successivi aumenti di capitale o della dotazione patrimoniale, anche tramite società a prevalente partecipazione pubblica.

La newco dovrà quindi redigere “senza indugio un piano industriale di sviluppo e ampliamento dell’offerta, che include strategie strutturali di prodotto”. La società potrà costituire una o più società controllate o partecipate per la gestione dei singoli rami di attività e per lo sviluppo di sinergie e alleanze con altri soggetti pubblici e privati, nazionali ed esteri. La società viene poi autorizzata ad acquistare e prendere in affitto, anche a trattativa diretta, rami d’azienda di imprese titolari di licenza di trasporto aereo rilasciata dall’Enac, anche in amministrazione straodinaria (la norma – come anticipato da Patuanelli – dovrebbe essere riferita all’affitto del ramo handling, che resterà in capo alla amministrazione straordinaria).

Previste due deroghe: al Testo unico in materia di società partecipate e all’articolo 23-bis del decreto Crescita del 2011 sui compensi per gli amministratori e per i dipendenti delle società controllate dalle pubbliche amministrazioni. Tutti gli atti connessi all’operazione di cui al presente articolo sono esenti da imposizione fiscale, diretta e indiretta e da tasse. (Public Policy) NAF