Il punto sulla ‘Giustizia’: dalla legittima difesa alle carceri

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ROMA (Public Policy) – La legittima difesa è sempre lecita? La domanda è retorica, le risposte in commissione Giustizia al Senato – dove il tema è in discussione – sono state molteplici. Questa settimana dovrebbe essere quella decisiva per il testo base: il relatore e presidente, Andrea Ostellari (Lega), potrebbe presentarlo entro venerdì prossimo. Alla Camera, invece, a breve si inizierà a parlare di anticorruzione con il ddl governativo omonimo e di schede elettorali e di urne, con la proposta di legge Nesci in commissione Affari costituzionali. Intanto, il Governo ha approvato la Nota di aggiornamento del Def (con alcuni impegni anche di P.a. e Giustizia) e la tanto discussa riforma delle Carceri.

DAL PARLAMENTO: LEGITTIMA DIFESA, PA E ANTICORRUZIONE

Come detto, questa settimana potrebbe essere decisiva per l’iter della legittima difesa. O meglio potrebbe essere quella decisiva per il testo dal quale partirà la discussione vera e propria con gli emendamenti. Il relatore e presidente della commissione Giustizia, Ostellari, potrebbe presentare entro venerdì il testo base. La commissione, la scorsa settimana, ha terminato il ciclo di audizioni e ha avviato la discussione generale sul testo. A quanto si apprende, il futuro testo base conterrà sicuramente le norme del ddl a firma Massimiliano Romeo ma con alcune correzioni, così come suggerito da alcuni auditi durante l’indagine conoscitiva.

Durante l’ultima seduta dedicata alle audizioni è intervenuto Carlo Nordio, ex procuratore aggiunto di Venezia: “Se vogliamo riformare la legittima difesa, al di là dell’orientamento politico – ha detto il magistrato – andrebbero riviste le scriminanti. Si deve decidere se sono delle colonne portanti oppure sono superflue. A mio parere andrebbero riviste tutte con un intervento più ampio del codice penale, ma capisco che ora non è possibile”. Più in generale, Nordio ha giudicato positivamente alcuni degli otto ddl di cui si discute: “In questi ddl ci sono diversi aspetti positivi”. Soprattutto perché “si tenta di cambiare l’impostazione di presunzione relativa di pericolo in una sorta di presunzione assoluta quando esistono certe circostanze che rendono legittima la reazione. Importante è l’aggiunta della specifica che rende sempre legittima la difesa quando scattano alcune condizioni; è un buon passo avanti verso un codice liberale”.

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SOR