Def senza maggioranza: in Parlamento ognuno dirà la sua

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di Viola Contursi

ROMA (Public Policy) – Sarà il Def il primo banco di prova per una possibile futura maggioranza nel nuovo Parlamento.

Sarà proprio sulle votazioni alle risoluzioni al Def, previste per l’inizio di aprile, che potrebbe infatti profilarsi una maggioranza in grado di sostenere la creazione di un nuovo Governo. Oppure si profilerà, come ora sembra più probabile, un passaggio parlamentare del Def senza una risoluzione approvata a maggioranza, ma con diverse risoluzioni che potranno essere affiancate come “addendum”.

Ad oggi sono di più i parlamentari scettici che si riesca a trovare una maggioranza proprio intorno al Def, sicuri invece che dal Parlamento esca solo un quadro tendenziale con vari “addendum” proposti dai diversi gruppi.

Entro il 10 aprile il Governo, e dunque per forza di cose quello in carica, presenterà il documento alle Camere che, come anticipato, sarà solo un documento “tecnico” con le tabelle con il quadro tendenziale e senza, ovviamente, il programmatico, che dovrà poi essere elaborato dal nuovo Governo, se e quando verrà formato.

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@VioC