Mise a lavoro sul bonus formazione Industria 4.0

0
industria 4.0

ROMA (Public Policy) – Bonus formazione Industria 4.0. È questo un altro dei dossier sul quale il ministero dello Sviluppo economico è a lavoro.

Secondo quanto apprende Public Policy, il dicastero guidato da Carlo Calenda starebbe infatti mettendo a punto il decreto ministeriale, di concerto con il ministero dell’Economia e con quello del Lavoro, attuativo dell’ultima legge di Bilancio, che dovrà definire, ad esempio, la documentazione necessaria per la richiesta del bonus, l’effettuazione dei controlli e le cause di decadenza dal beneficio.

L’ultima legge di Bilancio ha previsto un credito d’imposta del 40%, fino ad un importo massimo di 300mila euro per ciascun beneficiario, per le spese di formazione del personale dipendente nel settore delle tecnologie previste dal Piano nazionale impresa 4.0. Per l’attuazione la manovra ha stanziato 250 milioni per il 2019.

Al credito d’imposta saranno ammissibili solo le attività di formazione svolte per acquisire o consolidare le conoscenze delle tecnologie previste dal Piano nazionale Industria 4.0 quali big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, cybersecurity, sistemi cyber-fisici, prototipazione rapida, sistemi di visualizzazione e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo macchina, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine e integrazione digitale dei processi aziendali.

Diversissimi gli ambiti di applicazione, tutti elencati in un allegato della legge di Bilancio: dal commercio al dettaglio al marketing, dalla elaborazione elettronica dei dati ai software oggetto di superammortamento, dalla ingegneria meccanica alla distribuzione del gas, dalla robotica alle tecnologie biochimiche. (Public Policy) NAF