Il dossier del Senato sul decreto Ministeri: cosa va, cosa non va

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semaforo giallo

ROMA (Public Policy) – “Definire i termini di applicazione per i casi in cui il Dipartimento per le politiche della famiglia (della presidenza del Consiglio) non sia retto da un ministro“. È la richiesta dei tecnici del Senato contenuta nel dossier di documentazione del decreto sul riordino di alcune funzioni dei ministeri. Il riferimento alla norma sulle funzioni del ministro delegato per la famiglia e le disabilità e ai casi in cui sia previsto il suo concerto su atti di altri ministri.

Un altro appunto riguarda la norma del decreto che sopprime il dipartimento Casa Italia, trasferendo – tra le altre cose – le risorse del Fondo per la ricostruzione a seguito del terremoto del 2016 e 2017 specificatamente destinate al finanziamento delle verifiche di vulnerabilità degli edifici scolastici, nel Fondo unico per l’edilizia scolastica per poter essere utilizzate esclusivamente per le verifiche di vulnerabilità degli edifici ricadenti nella zona sismica 1.

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NAF