Educazione civica, ora 4 attuativi. Ma c’è l’incognita rinvio

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ROMA (Public Policy) – Entrerà in vigore dal 5 settembre la legge sull’educazione civica (92/2019), pubblicata ieri in Gazzetta ufficiale. Ma l’insegnamento non potrà essere attivo a partire da quest’anno scolastico. Come sancito dall’articolo 2 della legge, l’insegnamento dell’educazione civica viene istituito dal 1° settembre del primo anno scolastico successivo all’entrata in vigore della legge, e quindi dal 1° settembre 2020.

Secondo fonti molto qualificate, apprende Public Policy, non si esclude però l’ipotesi di un atto, forse un decreto ministeriale, che permetta l’avvio dell’insegnamento già da questo settembre. La legge comunque prevede 4 decreti attuativi, di cui uno fondamentale sulle linee guida, già in corso di attuazione. Ecco il dettaglio

LINEE GUIDA EDUCAZIONE CIVICA

Verranno definite con dm Miur le linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica. Tali linee guida, secondo la legge, prenderanno a riferimento diverse tematiche tra cui: Costituzione, istituzioni dello Stato italiano, dell’Ue e degli organismi internazionali, l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, adottata dall’Assemblea generale dell’Onu, e l’educazione alla cittadinanza digitale. A quanto si apprende, le linee guida sono state già trasmesse dal ministero al Consiglio nazionale della Pubblica istruzione.

CONSULTA CITTADINANZA DIGITALE 

Proprio all’educazione alla cittadinanza digitale è dedicato l’articolo 5 della legge che al tempo stesso prevede l’istituzione presso il Miur della Consulta dei diritti e dei doveri del bambino e dell’adolescente digitale. Con dm Miur verranno determinati i criteri di composizione e le modalità di funzionamento della Consulta, in modo da assicurare la rappresentanza di studenti, insegnanti, famiglie ed esperti del settore. L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza designa un componente della Consulta.

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MDV