Idee in manovra: gli emendamenti Pa&Giustizia (dal digitale a Roma)

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ROMA (Public Policy) – Al Senato l’esame del ddl Bilancio è di fatto in pieno stallo. I lavori sugli emendamenti inizieranno solo oggi (forse: segui la diretta su news.publicpolicy.it) e il testo arriverà in aula non prima di venerdì. Intanto, i gruppi hanno presentato e segnalato le proprie proposte di modifica. Per quanto riguarda la Pubblica amministrazione e la giustizia sono state depositate diverse proposte. I 5 stelle, tra le altre cose, puntano a creare una società pubblica che si occupi di incrementare la piattaforma digitale per i pagamenti della Pa. La stessa proposta prevede che la gestione del “Pago Pa” passi dall’Agid alla presidenza del Consiglio e, in particolare, sotto il “cappello” del commissario straordinario al digitale. Per la creazione della spa – che sarà interamente partecipata dallo Stato – vengono previsti quattro mesi di tempo, quindi fino ad aprile (se l’emendamento dovesse essere approvato).

E ancora: sopprimere gli “enti inutili” dal 1° settembre 2019, trasferendone le funzioni alle amministrazioni vigilanti e senza possibilità di prorogare o rinnovare i contratti di lavoro del personale impiegato a tempo determinato; autorizzazione all’assunzione da parte dell’amministrazione penitenziaria di 200 unità di personale, da destinare ai ruoli di “funzionario contabile, giuridico pedagogico e assistente tecnico; permettere a magistrati, militari, avvocati e procuratori dello Stato, se vorranno, di permanere in servizio per massimo due anni “oltre i limiti di età per il collocamento a riposo previsti”. Per quanto riguarda Roma Capitale, invece, il M5s chiede risorse per risolvere il problema delle buche in città e per incrementare i lavori dell’ultima tratta della Metro C.

Mentre dal Governo e relatori dovrebbe arrivare una riformulazione sul sostegno alle attività degli enti locali e gli investimenti pubblici. Si attende, infatti, un pacchetto da parte dell’Esecutivo e dei relatori: circa 40 proposte di modifica, che oltre a interventi per gli enti locali dovrebbe contenere anche un pezzo di Milleproroghe. (Public Policy) SOR