Imprese&Lavoro, cosa succede in Parlamento: dal decretone ai negozi

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ROMA (Public Policy) – Il cosiddetto decretone è tornato al Senato. La commissione Lavoro ha iniziato venerdì scorso l’esame dopo il via libera dalla Camera in seconda lettura. Attesa quindi l’approvazione definitiva, in tempo per la scadenza fissata venerdì. L’esame è in programma oggi dalle 9. Sempre questa mattina, alle 12, era fissato l’approdo in aula, ma la capigruppo – in attesa del parere della 5a commissione – ha deciso di rinviare l’arrivo in assemblea a domani mattina.

Per un provvedimento che si chiude, altri iniziano o proseguono il proprio iter. Subito dopo l’approvazione del dl Reddito-Quota 100, infatti, la commissione Lavoro di Palazzo Madama tornerà ad occuparsi del salario minimo. Il ciclo di audizioni è terminato quindi dalla settimana prossima si inizierà a entrare nel vivo. Sull’argomento è in corso anche un confronto tra sindacati e Governo.

Per i provvedimenti che iniziano l’esame, invece, ci sono due pdl, una a firma Renata Polverini (FI) e un’altra Chiara Gribaudo e Carla Cantone (Pd), sulla rappresentanza sindacale nei luoghi di lavoro e la rappresentatività delle organizzazioni sindacali. I due provvedimenti sono sul tavolo della commissione Lavoro alla Camera e sono all’odg oggi alle 12,50.

E torna all’attenzione della Camera, in commissione Attività produttive, la pdl Orari negozi. Le audizioni sul provvedimenti, inizieranno nella settimana 1-5 aprile. Lo ha deciso l’Ufficio di presidenza della stessa X commissione. Si tratta del secondo ciclo di audizioni che verterà sul testo base messo a punto dal relatore della pdl, Andrea Dara (Lega).

Bisognerà aspettare ancora un po’, invece, per l’avvio dell’esame della pdl Marchi storici. La commissione Attività produttive inizierà l’iter il prossimo 9 aprile. Sul tema sono state presentate due pdl, una a firma Lega e un’altra Leu. (Public Policy) FRA