Un’altra proposta della Lega sulla legittima difesa (più ‘civile’)

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salvini

(foto DANIELA SALA/Public Policy)

ROMA (Public Policy) – Non c’è solo la modifica della normativa penale in materia di legittima difesa nei pensieri della Lega ma, anche, quella della responsabilità extracontrattuale in ambito civile. Modificando l’articolo 2043 del codice, che costituisce “la fonte da cui discende la possibilità per i rapinatori o per coloro che saccheggiano le case dei cittadini compiendo violazione di domicilio e furto di chiedere il risarcimento del danno in caso di reazione dell’aggredito”.

È questo l’obiettivo a cui punta una proposta di legge alla Camera depositata, quando era parlamentare, dal sottosegretario al Viminale Nicola Molteni. Il progetto legislativo mira ad escludere la risarcibilità di un danno “originato o determinato da una reazione contestuale alla condotta dolosa illecita del soggetto danneggiato contro il soggetto che ha arrecato il danno”. Compresi, specifica la nuova formulazione proposta dell’articolo del codice civile, “i suoi familiari o ausiliari“, il domicilio, i beni o l’attività lavorativa.

Come si legge nella relazione illustrativa della pdl, se il danno è prodotto in occasione della condotta dolosa illecita del danneggiato contro il danneggiante, i suoi familiari o ausiliari, nonché contro i suoi beni, il suo domicilio o il suo lavoro, non è dovuto alcun risarcimento per il danneggiato e per i suoi eredi che, conseguentemente, non potranno né proporre azione civile, né costituirsi parte civile in sede penale”.

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IAC