La proposta Pd (in Manovra) per lo stop alle multe sui monopattini elettrici

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ROMA (Public Policy) – Una nuova sperimentazione di due anni per la circolazione anche sulle strade urbane (ora escluse) “per veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, quali i monopattini“. Lo prevede un emendamento Pd alla manovra, a firma di Tommaso Nannicini e Stefano Collina, con cui si specifica che per tale sperimentazione i veicoli, che non superino la potenza di 0,5 KW e la velocità di 20 km/h (e che possano trasporto il solo conducente), sono assimilati alle biciclette, secondo il Codice della Strada.

L’emendamento modifica la norma della manovra 2019 che autorizzava “la sperimentazione della circolazione su strada di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, quali segway, hoverboard e monopattini” e che ne ha rimesso l’attuazione a un decreto del Mit. Tale decreto ha disposto che la sperimentazione possa avvenire solo su aree pedonali, zone 30 e piste ciclabili (ragione per la quale sono state erogate le multe nel Comune di Torino per monopattini che viaggiavano in strada). La proposta emendativa chiede di abrogare tale decreto.

L’emendamento specifica le deroghe alle disposizioni del Codice della strada relative alle bicilette necessarie per la sperimentazione (obbligo di catadiottri gialli sui lati, possibilità di trasportare bambini). L’emendamento prevede anche che i Comuni possano istituire un’imposta per l’occupazione del suolo pubblico “a carico delle società fornitrici del servizio di condivisione, non superiore a 15 euro per dispositivo, con l’obbligo di destinare delle somme percepite in infrastrutture a supporto della mobilità sostenibile”. (Public Policy) GIL-NAF