Riforma del Csm, alla Camera è stato incardinato il ddl delega

0

ROMA (Public Policy) – La scorsa settimana in commissione Giustizia alla Camera è stato incardinato il ddl delega del Governo per la riforma del Csm. I relatori scelti sono Eugenio Saitta del M5s e Alfredo Bazoli del Pd.

Sul testo si svolgerà prossimamente un ciclo di audizioni.

“Il provvedimento – spiega Mario Perantoni, presidente della commissione e deputato M5s – interviene sui meccanismi che regolano l’ordinamento giudiziario per rendere il funzionamento della magistratura più aderente al profilo che gli assegna la Carta costituzionale e per rispondere alle imprescindibili necessità di dare efficacia e trasparenza al sistema giudiziario: dunque, nuovo meccanismo di elezione, confini chiari tra politica e magistratura – stop alle porte girevoli, in grande sintesi – carriere trasparentI e distinte solo per funzioni”.

“Ci attende, soprattutto ai due relatori Alfredo Bazoli e Eugenio Saitta – conclude – un grande lavoro che affrontiamo con orgoglio perché rappresenta il cardine dell’azione riformatrice di governo e maggioranza nel campo della giustizia”.

LEGA: ENNESIMA FORZATURA

“Ennesima forzatura da parte del presidente di commissione Giustizia Mario Perantoni, oggi, per l’avvio dell’esame della riforma dell’ordinamento del Csm. Il grillino ha nominato 2 relatori, entrambi in quota maggioranza. Una decisione vergognosa, stabilita a tavolino dalla maggioranza, ritenuta l’importanza del provvedimento. Bene avrebbe fatto ad assegnare il secondo relatore alle minoranze, come accade sovente. Ciò dimostra, laddove ve ne fosse necessità, l’arroganza di questa maggioranza, che proclama la condivisione e poi esclude da ogni tavolo le opposizioni”.

Così in una nota il deputato Roberto Turri, capogruppo, e tutti i componenti della commissione Giustizia della Lega: Jacopo Morrone, Ingrid Bisa, Flavio Di Muro, Riccardo Augusto Marchetti, Anna Rita Tateo, Maura Tomasi, Luca Rodolfo Paolini, Manfredi Potenti. (Public Policy) SOR