Sblocca cantieri, quanti decreti attuativi?

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ROMA (Public Policy) –In vigore dal 18 giugno, la legge di conversione del decreto sbloccacantieri (55/2019) ha aggiunto 16 decreti attuativi agli 11 inizialmente previsti. Ecco il dettaglio:

INTERVENTI COMMISSARIABILI

Saranno individuati con uno o più dpcm, da adottare entro metà dicembre, gli interventi infrastrutturali ritenuti prioritari per i quali potrà essere disposta la nomina di uno o più commissari straordinari. I dpcm saranno adottati su proposta Mit, sentito il Mef, previo parere delle competenti commissioni parlamentari. Con uno o più decreti successivi, da adottare entro il 31 dicembre 2020, il presidente del Consiglio dei ministri potrà individuare ulteriori interventi prioritari.

COMMISSARIO MOSE

Con dpcm, su proposta Mit, d’intesa con la Regione Veneto, entro il 18 luglio sarà nominato un commissario straordinario sul Mose. Entro il 18 settembre il commissario presenta al Mit un quadro ricognitivo dello stato del sistema Mose e dei fabbisogni finanziari per la più celere conclusione dei lavori e per la più efficace gestione e manutenzione dell’opera. Sulla nomina del commissario saranno sentiti Mef, il ministro dell’Ambiente, il Mipaaft, la Città metropolitana di Venezia e il Comune. Per una più celere realizzazione degli interventi per la salvaguardia della laguna, viene rimesso a un dpcm, su proposta Mit, il riparto di 65 milioni, già assegnati per il 2018 e il 2019. Sul dpcm saranno sentiti gli enti attuatori.

COMMISSARIO NODO FERRIOVARIO GENOVA

Entro il 18 luglio il presidente del Consiglio, su proposta Mit, sentito il Mef, d’intesa con il presidente della Giunta regionale della Liguria, nominerà, con proprio decreto, il commissario straordinario per il completamento dei lavori del Nodo ferroviario di Genova e del collegamento dell’ultimo miglio tra il Terzo valico dei Giovi e il porto storico di Genova, in deroga alla procedura vigente.

COMMISSARIO GRAN SASSO

Entro il 3 luglio, il presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Mit sentito il presidente della Regione Abruzzo, con proprio decreto, dovrà nominre, fino al 31 dicembre 2021, un commissario straordinario del Governo per la sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso. Al commissario straordinario è attribuito un compenso, determinato con dm Mit di concerto con il Mef. Con dm del Viminale, da adottare entro il 3 luglio, verranno individuate speciali misure amministrative di semplificazione per il rilascio della documentazione antimafia, anche in deroga alle relative norme, per i lavori di messa in sicurezza dell’acquifero del Gran Sasso.

EDILIZIA SANITARIA

Saranno decisivi i decreti ricognitivi del ministero della Salute per accelerare la realizzazione degli interventi prioritari del programma di investimenti del patrimonio strutturale e tecnologico del Servizio sanitario nazionale. Con tali decreti verranno fissati termini congrui a Regioni o Province per procedere al finanziamento o all’aggiudicazione dei lavori rimasti fermi. Decorsi i termini, sarà nominato un commissario straordinario per la realizzazione dell’intervento.Con dpcm, su proposta del ministro della Salute, di concerto con il Mef e con il ministro per gli Affari regionali, sono stabiliti i termini, le modalità, le tempistiche, l’eventuale supporto tecnico e le attività connesse alla realizzazione dell’opera.

INFRAZIONI TRATTAMENTO ACQUE REFLUE

Il dl contiene misure per completare gli interventi funzionali al superamento delle procedure di infrazione sul trattamento delle acque reflue urbane. Con dpcm, su proposta del ministro dell’Ambiente, previa intesa con la Conferenza Stato-Regioni, sono individuati gli interventi su cui il commissario unico assume il compito di soggetto attuatore e le risorse finanziarie necessarie. Lo stesso decreto potrà estendere le competenze del commissario unico anche ad altri agglomerati oggetto di ulteriori procedure di infrazione. Il decreto stabilisce durata e obiettivi di ciascun incarico del commissario unico e relativa dotazione finanziaria.

ITALIA INFRASTRUTTURE SPA

Il dl istituisce a decorrere da settembre Italia Infrastrutture Spa. La società ha capitale sociale di 10 milioni di euro interamente detenuto dal Mef. Controllata dal Mit, fornirà supporto tecnico-amministrativo alle direzioni generali su quei programmi di spesa che prevedono il trasferimento di fondi a Regioni ed enti locali. Con dpcm, su proposta Mit, di concerto con il Mef, sarà adottato lo statuto della società.

LINEE GUIDA END OF WASTE

Con decreto del ministro dell’Ambiente potranno essere emanate linee guida per l’uniforme applicazione delle norme sull’end of waste sul territorio nazionale. Le linee guida faranno particolare riferimento alle verifiche sui rifiuti in ingresso nell’impianto in cui si svolgono le operazioni di recupero e ai controlli sugli oggetti e sulle sostanze che ne costituiscono il risultato.

PICCOLI INVESTIMENTI COMUNI

Il dl ritocca le scadenze per i Comuni che hanno avviato l’iter di progettazione per la realizzazione degli investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale finanziati dalla legge di Bilancio 2019 e non hanno ancora avviato l’esecuzione dei lavori. Con dm del Viminale si provvede all’attuazione di tali disposizioni.

PUNTI RICARICA

Con dm Mit, di concerto con Mef e Mise, da emanare entro il 18 luglio, sono individuati gli interventi per realizzare la Piattaforma unica nazionale dei punti di ricarica o di rifornimento di combustibili alternativi e per gli investimenti del Piano nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli elettrici.

RELAZIONE SU SOSPENSIONE NORME APPALTI

Entro il 30 novembre 2020 il Governo presenta alle Camere una relazione sugli effetti della sospensione per gli anni 2019 e 2020, al fine di consentire al Parlamento di valutare l’opportunità del mantenimento o meno della sospensione stessa.

I DECRETI ATTUATIVI GIÀ PREVISTI NEL DL

Tra i primi 11 decreti attuativi previsti dal dl prima della conversione si segnala naturalmente il regolamento unico che il Mit dovrà adottare entro il 16 ottobre per sostituire le linee guida Anac e i decreti attuativi del codice appalti. Entro metà settembre è atteso inoltre il dpcm per definire l’attivazione del servizio It-Alert. Qui il focus di partenza. (Public Policy)

MDV