L’eutanasia in 4 articoli: la proposta a Montecitorio

0
eutanasia

ROMA (Public Policy) – Rendere legale l’eutanasia, escludendo che i reati di omicidio e omicidio del consenziente, istigazione al suicidio e omissione di soccorso previsti nel codice penale si applichino a medici e personale sanitario che abbiano praticato trattamenti eutanasici.

È quanto prevede una proposta di legge di iniziativa popolare che, la scorsa settimana, ha iniziato il proprio iter parlamentare nelle commissioni riunite Giustizia e Affari sociali a Montecitorio. I relatori sono Robeto Turri (Lega), per la II commissione, e Giorgio Trizzino (M5s), per la XII commissione.

Come concordato dai presidenti delle rispettive commissioni si procederà ora allo svolgimento di un ciclo di audizioni al termine del quale, come di consueto, avrà luogo lo svolgimento della discussione generale. Intanto è stato stabilito che i gruppi politici potranno far pervenire le rispettive richieste di audizioni entro venerdì 8 febbraio.

In realtà, la proposta di legge popolare, che si compone di 4 articoli in totale, riguarda due argomenti: il rifiuto di trattamenti sanitari e l’eutanasia. La pdl, come emerso durante l’incardinamento, riproduce il contenuto di un progetto legislativo di iniziativa popolare (frutto del deposito di oltre 130mila firme raccolte dall’Associazione Luca Coscioni), il cui esame, insieme a quello di diverse proposte abbinate, era già iniziato nel corso della scorsa legislatura senza giungere a conclusione.

continua – in abbonamento

IAC