Milleproroghe, dalle trivelle all’editoria: i contenuti dopo l’ok

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ROMA (Public Policy) – Rinvio del tema della prescrizione e nessuna modifica sugli sfratti. Proroga dell’anno accademico fino al 15 giugno, del mercato tutelato dell’energia per i consumatori fino al 2022 e moratoria per le trivelle. Rinvio, fino al termine dell’emergenza, dei contratti dei lavoratori precari coinvolti dalle pubbliche amministrazioni dopo il crollo del Ponte Morandi e delle elezioni provinciali che avrebbero dovuto svolgersi entro il 31 marzo 2021. Il bonus vacanze potrà essere utilizzato fino a fine 2021 e i Comuni avranno più tempo per fare le loro osservazioni sulla mappa delle aree utilizzabili per il deposito delle scorie nucleari. Sono queste le modifiche più importanti introdotto alla Camera durante l’esame del dl Milleproroghe. Il provvedimento, che scadeva il 1° marzo, ha ricevuto l’ok finale dal Senato nella giornata di giovedì, con annessa questione di fiducia posta dal nuovo Governo.

Come detto, sono stati messi in stand by sia il tema della prescrizione sia quello della proroga dello stop agli sfratti. Il primo probabilmente sarà affrontato nell’ambito delle riforme del processo penale, con una delega al Governo, che consenta una gradualità di interventi. Anche il tema degli sfratti sarà discusso più avanti, servirà un confronto in maggioranza per trovare una soluzione condivisa da attuare in un prossimo provvedimento. La norma potrebbe trovare posto nel prossimo dl Ristori.

Vediamo nel dettaglio le novità approvate:

DEPOSITO NUCLEARE

I Comuni avranno più tempo per fare le loro osservazioni sulla mappa delle aree utilizzabili per il deposito delle scorie nucleari. Avranno a disposizione 180 giorni anziché 60, per la consultazione avviata dopo la pubblicazione della carta Cnapi, la Carta nazionale delle aree potenzialmente Idonee a ospitare il deposito nazionale e parco tecnologico. Il seminario nazionale, propedeutico all’adozione della nuova carta, si svolgerà invece dopo 240 giorni, anziché dopo 120.

INTESA TRIVELLE

Arriva una mini-proroga del blocco delle nuove concessioni per le trivelle. È stato deciso di rinviare al 30 settembre prossimo il termine per l’approvazione del nuovo Piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee (Pitesai) cui si lega la sospensione dei procedimenti autorizzativi.

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SOR