Resocónto – Tranquillissimi

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di Gaetano Veninata

ROMA (Public Policy) – “Non c’è in questo momento alcuna emergenza, non solo nelle regioni non colpite, ma anche in quelle colpite. Vorrei ricordare alla vostra attenzione la dichiarazione che in molte televisioni è passata, ma evidentemente qui non è arrivata, di una studiosa che si chiama Maria Rita Gismondo, che dice: a me sembra una follia: si è scambiata un’infezione appena più seria di un’influenza per una pandemia letale. Non è così, è una follia, uccide di più l’influenza. Cerchiamo di ragionare: l’Italia è ferma e avrà un danno tragico nell’economia, se continuiamo a fingere che ci sia una epidemia che non c’è, non esiste, e il Governo, per inseguire le regioni, sta facendo una cosa ancora più grottesca. Ogni voto che noi diamo è un voto contro l’Italia, contro i cittadini, contro l’economia. Ve ne pentirete, sarete maledetti, lo dico qui perché rimanga la voce che l’emergenza non c’è”.

Non siamo nello studio di Barbara D’Urso, non c’è nemmeno il presidente del Consiglio (amante delle trasmissioni pomeridiane), ma sì, è lui, lo avete riconosciuto: è Vittorio Sgarbi, che nella vita fa anche il deputato della Repubblica.

Saranno (saremo?) maledetti, dunque, per il momento però ci piace pensare ai nostri eletti come persone responsabili (non nel senso renziano del termine). Alessio Butti (FdI), ad esempio, ‘rimprovera’ Roberto Fico: “Agli ingressi non ci sono ancora né prodotti per l’igienizzazione delle mani nonché materiali informativi né tanto meno gli apparecchi per la misurazione della temperatura corporea”. Il presidente si difende: “Si sta provvedendo a comprare tutto ciò che si deve comprare”.

Sì sì, Butti precisa, “non voglio terrorizzare…”. E Fico: “Sì, infatti, da questo punto di vista siamo tutti tranquillissimi“.

Ma si parla anche d’altro, in Parlamento. Ad esempio ieri è arrivato il voto finale sul decreto Intercettazioni, criticato dal leghista Eugenio Zoffili: “Non spendiamo altri soldi per spiare i cittadini italiani, signor presidente, spendiamoli in altro modo. Questo è un Governo che sta andando a trojan, sta andando a quel Paese…

“Onorevole Zoffili…”

“Ho detto trojan, presidente”.

“Onorevole Zoffili, non mi sembra una battuta interessante, veda lei”.

“Questo è un suo giudizio, presidente”. (Public Policy)

@VillaTelesio