Semplificazioni, dalle multe agli appalti: il dl dopo l’ok definitivo

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di Sonia Ricci

ROMA (Public Policy) – Norme “sblocca appalti” per tutto il 2021, corsie preferenziali per le bici (che nelle Ztl potranno viaggiare anche contromano), multe affidate anche ai netturbini, autovelox in città, semplificazioni edilizie e biglietti elettronici per salire sui bus. E ancora: allentata stretta sulle auto con targa estera, novità per le sim elettroniche, autenticazione delle firme elettorali, smart working, stadi e green economy. Sono questi alcuni dei temi contenuti nel decreto Semplificazioni, su cui il Governo ha incassato mercoledì la seconda fiducia, da parte dell’aula della Camera.

Il provvedimento, modificato solo al Senato, è stato discusso a lungo nelle commissioni Affari costituzionali e Lavori pubblici di Palazzo Madama, che lo hanno tenuto “in pancia” per un mese e mezzo. Tante le modifiche, alcune anche criticate e cancellate dalla Ragioneria dello Stato prima del via libera di Palazzo Madama (come quella che sbloccava le consulenze private per docenti e ricercatori universitari).

Ma vediamo nel dettaglio i contenuti del decreto dopo l’esame delle due Camere:

APPALTI, COSA CAMBIA

Il decreto prevede una serie di norme derogatorie del codice dei contratti pubblici, con riferimento alle procedure di aggiudicazione dei contratti sotto e sopra soglia europea. Il cosiddetto Sblocca appalti. La disciplina speciale, che mira a sbloccare le opere, resterà in piedi per tutto il 2021 e non solo fino a luglio del prossimo anno come previsto dal testo originario. Quindi per 17 mesi il tetto per gli affidamenti diretti sarà pari a 150mila euro (tranne per l’affidamento in caso di servizi di ingegneria e architettura che rimane a 75 mila). La corsia preferenziale riguarda anche le aree di crisi industriale complessa, come Piombino e Taranto. La pubblicazione dei bandi diventa poi obbligatoria sia per gli appalti sopra che sotto soglia. Nel caso di procedure ristrette potranno partecipare anche i raggruppamenti temporanei di impresa. Si stabilisce l’obbligatoria costituzione presso ogni stazione appaltante di un collegio consultivo tecnico per i lavori pari o superiori alle soglie di rilevanza europea.

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@ricci_sonia